
Come vendere o comprare azioni ING online?


Come comprare e vendere azioni ING?




Elementi da considerare prima di vendere o comprare azioni ING
Per prima cosa, è ovviamente necessario seguire tutte le operazioni del gruppo ING nel quadro della sua strategia di espansione internazionale, operazioni che spesso passano per la creazione di joint venture con imprese locali ma che possono anche dar luogo a degli acquisti di banche straniere.
Al di là della strategia di espansione, qualsiasi operazione di fusione o di acquisizione realizzata da ING Direct può essere un interessante punto d’ingresso sul mercato.
Bisogna inoltre monitorare la diversificazione del portafoglio di prodotti e servizi bancari proposti dal gruppo. Infatti, con l’aggiunta di nuovi servizi a quelli esistenti ING potrebbe conquistare nuove categorie di popolazione ed acquisire quindi nuovi clienti.
Come per qualsiasi impresa del settore bancario, è importante seguire tutti i cambiamenti normativi operati dai governi o dalla BCE che hanno un’influenza diretta sulle attività di ING.
La situazione economica in Europa, che rimane il principale mercato di ING, è un ulteriore fattore da monitorare perché influenza direttamente le esigenze dei consumatori in termini di prodotti bancari, soprattutto prestiti e prodotti di risparmio.
Infine, dato che il gruppo ING Direct cerca di svilupparsi nelle assicurazioni, è importante sapere che subisce le stesse incertezze delle altre imprese del settore. Di conseguenza, le catastrofi naturali possono essere fonte di forti perdite per il gruppo e, a seconda della loro entità e dell’area colpita, possono colpire la redditività del gruppo abbastanza da influenzare al ribasso le sue azioni in Borsa.
Cosa devo sapere prima di vendere o comprare azioni ING?

Per comprendere l’evoluzione della quotazione del titolo ING nel tempo, è necessario capire come questa società genera i suoi ricavi e quali sono le sue principali fonti di profitto. Per questo motivo vi offriamo una presentazione dettagliata delle azioni ING con i dettagli delle sue attività e del fatturato che generano per settore e anche per area geografica. Queste informazioni vi permetteranno di affinare l’analisi dei risultati del gruppo e quindi l’analisi del prezzo delle azioni prima di comprare o vendere.
ING Groep N.V. è il gruppo leader nei servizi finanziari del Benelux e offre una gamma completa di servizi bancari e assicurativi a oltre 38 milioni di clienti in tutto il mondo. Fondata nel 1991, la società ha sede ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, ed è quotata alla borsa Euronext di Amsterdam.
L’attività bancaria al dettaglio è il core business di ING e genera l’84% dei suoi ricavi totali. Questa attività è suddivisa tra Paesi Bassi (32,3%), Belgio (18,6%), Germania (18,6%) e altri Paesi (30,5%). ING offre una gamma completa di prodotti e servizi bancari a privati, piccole e medie imprese e grandi aziende. Il retail banking di ING è caratterizzato da un approccio incentrato sul cliente, con servizi online innovativi e un’esperienza d’uso eccezionale.
Il corporate banking di ING rappresenta il 31% dei suoi ricavi totali. Questa divisione fornisce servizi aziendali e di investimento ai suoi clienti istituzionali, tra cui prestiti, emissioni obbligazionarie, fusioni e acquisizioni e servizi di mercato dei capitali. ING è riconosciuta per la sua esperienza nella finanza sostenibile, essendo stata nominata migliore banca europea per la finanza sostenibile nel 2021.
Infine, le altre attività di ING, come le assicurazioni, il leasing e le attività di finanziamento specializzate, rappresentano il 4% dei suoi ricavi totali.
Alla fine del 2022, ING avrà 640,8 miliardi di euro di depositi in gestione.
Crediti fotografici: ©nx123nx/123RF.COM
Concorrenza
Dedichiamo ora qualche istante ai principali avversari del gruppo ING con una presentazione dei suoi principali concorrenti nel settore bancario e assicurativo.
ABN AMRO
Per quanto riguarda il settore bancario nei Paesi Bassi, il principale concorrente di ING è la banca commerciale e di investimento olandese ABN AMRO che, in particolare, fa parte dell’indice azionario AEX. Da notare che la società è stata acquistata nel 2007 da un consorzio composto da diverse banche, tra cui Fortis, RBS e Santander, attraverso la più grande acquisizione mai realizzata nel settore bancario, per un importo di oltre 70 miliardi di euro.
BPCE
Un altro gruppo bancario in diretta concorrenza con ING è BPCE, l’organo centrale comune della Banque Populaire e della Caisse d’Epargne in Francia. Da notare che il gruppo è stato costituito nel 2009 con la fusione della Caisse nationale des caisses d’épargne e della Banque fédéral des banques populaires. Il gruppo BPCE è la seconda istituzione bancaria cooperativa mondiale dopo il francese Crédit Agricole e comprende tutte le imprese che componevano i due gruppi bancari e le loro filiali proprie e comuni.
Crédit Agricole
Un altro gigante del settore bancario in Europa, il francese Crédit Agricole era un tempo specializzato nei servizi per il settore agricolo ed è ancora oggi la più importante rete di banche cooperative e mutualistiche al mondo. In Francia, la sua rete conta 39 casse regionali e la sua holding Crédit Agricole SA è quotata in Borsa sul mercato Euronext Paris e fa parte dell’indice borsistico CAC 40.
Santander
Anche il gruppo bancario spagnolo Santander è un concorrente serio in questo settore ed è una delle maggiori banche in Europa. Naturalmente, la società, che dispone di oltre 182.000 dipendenti, oltre 90 milioni di clienti e 13.390 agenzie in tutto il mondo, è quotata sulla Borsa di Madrid ma è presente anche in quelle di Londra, Milano e New York. Il gruppo bancario si concentra su diversi mercati principali
Aegon
Passiamo ora al secondo settore di attività in cui opera il gruppo ING, quello delle assicurazioni. Uno dei suoi principali concorrenti in questo ambito è il gruppo Aegon, che è attualmente il secondo assicuratore nei Paesi Bassi ma esercita le sue attività anche negli Stati Uniti ed è inoltre azionista di ING nella misura del 6.3% del capitale.
Ageas
Infine, il secondo concorrente nel settore delle assicurazioni è il gruppo Ageas, un gruppo assicurativo belga quotato sul mercato Euronext e un tempo noto come Fortis. È stato creato con la fusione avvenuta nel 1990 tra AMEV e VSB Group, rispettivamente una compagnia di assicurazioni e un gruppo bancario olandesi, e del gruppo AG, una compagnia di assicurazioni belga. Successivamente ha effettuato diverse acquisizioni, in particolare nel Benelux.
Alleanze strategiche
AXA
Nel 2018 ING e AXA hanno annunciato di aver stretto una partnership esclusiva di bancassicurazione a lungo termine a valere su vari paesi con l’obiettivo di fornire dei prodotti assicurativi e dei servizi associati tramite una piattaforma assicurativa digitale centralizzata. ING apporta la propria esperienza nel settore dei servizi bancari online e AXA la propria relativamente a servizi e prodotti assicurativi modulari e innovativi. AXA propone quindi delle polizze danni, salute e previdenza ai clienti di ING in Francia, Italia, Repubblica Ceca, Austria e Australia.
Stardekk
Questa società, che sviluppa dei sistemi di prenotazione online per i settori alberghiero e della ristorazione ed è uno dei principali operatori del mercato dei software cloud, ha stretto una partnership strategica con il gruppo ING. La finalità dell’accordo consiste nel rafforzare la posizione internazionale dell’impresa tramite una partecipazione finanziaria di ING Belgio. Grazie a questo finanziamento Stardekk può estendere la propria rete internazionale, allargare e perfezionare la propria gamma di prodotti e dare una buona spinta alla propria organizzazione.

Per prima cosa, il gruppo ING presenta un solido vantaggio consistente nella grande popolarità del suo marchio presso il grande pubblico. Basta consultare i vari prospetti comparativi di offerte bancarie per rendersi conto che questa banca viene spesso classificata tra le migliori e ciò la aiuta ovviamente a conquistare nuovi clienti.
Gli investitori di Borsa apprezzano inoltre la buona situazione finanziaria del gruppo dato che ING fa parte delle rare imprese del settore bancario che riescono a presentare dei risultati stabili e rassicuranti, cosa che può indurre un maggiore interesse degli azionisti per questo titolo piuttosto che per quelli di gruppi bancari concorrenti.
ING è una banca molto conosciuta sul mercato italiano ma è comunque un’impresa internazionale e, infatti, da molti anni il gruppo ha messo in opera una vera e propria strategia di espansione in tutto il mondo e, in certi paesi in particolare, ha creato delle joint venture. Ciò gli conferisce ovviamente un vantaggio su alcuni dei suoi concorrenti, soprattutto in Europa, e gli permette di proteggersi maggiormente dai rischi connessi ad un’unica economia.
Un altro vantaggio innegabile della banca ING è il suo buon posizionamento su alcuni segmenti specifici. È in particolare il caso dei servizi di gestione di attivi per i quali la banca si classifica fra i leader del settore e ciò contribuisce a rafforzare la sua immagine presso gli investitori e a rendere più interessante il proprio titolo.
Tra i differenti punti di forza di cui dispone il gruppo ING si può anche citare la sua grande forza lavoro. Nelle sue differenti agenzie distribuite un po’ in tutto il mondo il gruppo ING impiega infatti oltre 100.000 dipendenti che gli permettono di proporre i propri prodotti e servizi bancari in maniera efficace con una qualità delle relazioni con la clientela spesso apprezzata dalla critica.
Infine, è importante citare tra i vantaggi del gruppo e delle sue azioni in Borsa anche il fatto che il gruppo ING dispone di una vasta clientela che si incrementa ogni anno. Ad oggi ING propone infatti i propri servizi ad oltre 85 milioni di clienti distribuiti in una quarantina di paesi. Questa vastissima base di clientela è inoltre fidelizzata e gli permette di conquistare ulteriori clienti anche grazie a delle strategie basate su dei vantaggi a chi presenta nuovi clienti.

Chi si interessa al settore bancario in generale è certamente al corrente della forte concorrenza che lo domina e, oltre ai grandi operatori storici italiani ed europei che possiedono molte quote di mercato, ING deve sempre più confrontarsi con alcune banche di nuova generazione 100% online. D’altra parte, il gruppo ING ha messo in opera la propria offerta di banca online proprio per contrastare questi pure players. La concorrenza è fortissima soprattutto per quanto riguarda il mercato delle assicurazioni sul quale ING si posiziona a fatica nonostante degli sforzi notevoli in questa direzione da diversi anni. La minaccia proviene quindi da differenti segmenti e non solo da quelli bancari.
Un altro punto debole del gruppo ING, che potrebbe avere delle conseguenze negative sulla sua quotazione in Borsa, riguarda la scarsa regolarità dei profitti realizzati dalla banca. Infatti, sebbene la situazione finanziaria globale dell’impresa sia buona, come indicato in precedenza tra i vantaggi del gruppo, i profitti fluttuano molto da un anno all’altro.
Infine, un ulteriore inconveniente per le azioni di Borsa di ING è la controversia sui fondi congelati che riguarda tanto ING che altre banche europee e che pesa attualmente sulla fiducia globale degli investitori.
Prima di comprare o vendere azioni ING, è quindi necessario confrontare i pro e i contro di questa banca e assicurarsi di anticipare al meglio il modo in cui queste azioni saranno percepite dai mercati.
Domande frequenti
Nel 2019 il dividendo del gruppo ING è stato di 0,69€ netto per azione corrispondente a un rendimento dell’11,88%. Secondo le previsioni per il 2020 il dividendo netto per azione dovrebbe essere di 0,34€, cioè un rendimento del 5,82%, mentre secondo quelle per il 2021 il dividendo netto per azione dovrebbe essere di 0,45€, cioè un rendimento del 7,75%.
Il gruppo ING comunica regolarmente i propri obiettivi finanziari ed ha recentemente pubblicato come obiettivo per il 2020 un fatturato di 17.764 con un EBITDA del -3%. Per quanto riguarda le sue previsioni a più lungo termine, per il 2021 l’obiettivo è di un fatturato di 17.970 milioni di euro con un EBITDA dell’1%, equivalente a quello realizzato nel 2019.
Se si ha intenzione di comprare online le azioni ING o fare trading al rialzo sulla loro quotazione bisogna individuare il momento migliore per farlo. Si raccomanda a tal fine di seguire con attenzione le notizie di attualità che potrebbero influenzare il titolo al rialzo, come la pubblicazione di risultati o di previsioni ottimistiche oppure qualsiasi operazione di rilievo, ricordandosi sempre di verificare che l’analisi tecnica evolva nella stessa direzione dei segnali ottenuti.
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