
Come vendere o comprare azioni Goodyear online?


Come comprare e vendere azioni Goodyear?




Elementi da considerare prima di vendere o comprare azioni Goodyear
Bisogna ovviamente seguire le attività del gruppo volte a sviluppare ulteriormente la sua presenza sui mercati emergenti e in particolare su quelli asiatici.
È necessario monitorare le diverse partnership tra l’azienda e i grandi costruttori di automobili e la loro portata.
La strategia di marketing del gruppo, finalizzata a conquistare nuovi clienti, è un elemento da seguire con attenzione analizzando i budget destinati alla comunicazione e alla pubblicità.
Diversi mercati possono incidere sulla redditività della Goodyear, fra cui il mercato dei cambi e quello delle materie prime, entrambi particolarmente volatili.
È necessario sorvegliare da vicino la concorrenza di questo settore di attività in cui sono presenti alcuni avversari agguerriti sia livello nazionale che internazionale, interessandosi in particolare ai prodotti alternativi a basso prezzo.
Le politiche governative in materia di importazioni ed esportazioni possono avere un impatto sulla commercializzazione dei prodotti Goodyear nei vari paesi e devono pertanto essere seguite con attenzione.
Bisogna tenere sotto controllo la salute del settore economico, la sua crescita o il suo declino, che influenzerà direttamente le vendite realizzate dal gruppo.
Cosa devo sapere prima di vendere o comprare azioni Goodyear?

Disporre di informazioni ulteriori sulla società Goodyear e sul suo settore di attività è utile perché una buona conoscenza dei prodotti e dei servizi commercializzati dal gruppo aiuta ad anticipare al meglio le future variazioni del suo titolo.
Il gruppo Goodyear o Goodyear Tire and Rubber Company è una società statunitense specializzata nella produzione di pneumatici, settore in cui l’azienda si posiziona tra i leader mondiali.
Oltre alla produzione e vendita di pneumatici, Goodyear offre inoltre servizi di ricostruzione di pneumatici e di riparazione di autoveicoli.
Oltre che sotto il marchio Goodyear, il gruppo commercializza i suoi pneumatici sotto altri marchi, tra cui Dunlop, Kelly, Sava, Fulda e Debica.
Goodyear possiede e gestisce 49 siti di produzione in vari paesi.
È interessante conoscere anche la ripartizione delle attività di Goodyear da un punto di vista geografico. Il gruppo realizza il 44,6% del fatturato negli Stati Uniti, l’11,5% in Germania, il 19,5% in Europa/Medio Oriente/Africa, il 15,5% in Asia pacifica e l’8,9% in America latina.
Crediti fotografici: ©actionsports/123RF.COM
Concorrenza
Passiamo ad interessarci al contesto settoriale del gruppo Goodyear presentando i suoi principali concorrenti nel suo settore di attività a livello mondiale.
Michelin
Bisogna ovviamente seguire il gruppo Michelin, uno dei leader mondiali nella produzione di pneumatici. Questa impresa francese, con sede a Clermont Ferrand (Puy de Dôme), progetta e commercializza pneumatici destinati a tutti i tipi di veicoli
Bridgestone
Il gruppo Bridgestone Corporation è un altro concorrente importante di Goodyear. Si tratta di una casa di produzione di pneumatici giapponese fondata nel 1931 ed è uno dei più grandi gruppi di fabbricanti di pneumatici del mondo nonché il leader in termini di fatturato, subito prima della Michelin.
Pirelli
Naturalmente, è anche necessario sorvegliare il gruppo Pirelli & C, specializzato anche nella produzione di pneumatici e filiale del gruppo ChemChina. La società è il quinto produttore di pneumatici al mondo attraverso la sua controllata Pirelli Tire, di cui è l’unico azionista.
Continental AG
Infine, l’ultimo concorrente serio della Goodyear è senza dubbio il gruppo Continental AG. L’azienda esiste dal 1871 ed è un fabbricante di componenti per automobili tedesco con sede ad Hannover. Sebbene sia noto principalmente per i suoi pneumatici, il gruppo produce anche altre parti di automobili e propone delle attività connesse al riciclaggio della gomma tramite la sua controllata ContiTech.
Alleanze strategiche
Dopo la presentazione dei principali avversari del gruppo Goodyear passiamo a quella di alcuni dei suoi alleati. Il gruppo, infatti, stringe regolarmente delle alleanze strategiche con altre imprese al fine di aumentare il proprio fatturato e ne proponiamo due esempi recenti:
Brabham Automotive
La prima partnership che citiamo è quella che il gruppo Goodyear ha stretto con Brabham Automotive nell’ambito dello sviluppo di automobili da corsa e da strada. Le due imprese erano già partner dal 1965 con dei risultati ampiamente positivi per entrambe ma questa nuova collaborazione riguarda più precisamente l’allestimento in pneumatici della Brabham BT62 in versione da strada e lo sviluppo di un modello specifico per le competizioni automobilistiche. Sono infatti i pneumatici Goodyear Racing a equipaggiare l’automobile da corsa della casa mentre i pneumatici Goodyear Eagle F1 Supersport sono stati scelti per il modello da strada. Si noti inoltre che questi pneumatici sono stati testati da Brabham Automotive in occasione della gara Britcar che ha avuto luogo nel novembre 2019 a Brands Hatch.
Tesloop
Un’altra importante partnership è quella siglata più di recente, nel 2020, con la startup Tesloop, azienda californiana creata nel 2015 e specializzata in un servizio di trasporto condiviso di persone con una flotta interamente composta di autovetture elettriche di marca Tesla. Il principale obiettivo di questa nuova partnership è di dotare tali veicoli di pneumatici muniti di sensori senza fili per realizzare uno studio sull’impatto che possono avere le tecnologie integrate sugli pneumatici. Questa collaborazione è iniziata nel 2017 e si basa sul successo della Goodyear Proactive Solution che consente una gestione in tempo reale degli pneumatici delle flotte di veicoli. Le competenze di Goodyear contribuiranno a rendere più sicura ed efficace l’attività di Tesloop. Inoltre, questa partnership rappresenta per Goodyear un vero e proprio trampolino di lancio, dato che l’azienda intende estendere rapidamente questo tipo di soluzioni ai veicoli privati. Goodyear sta infatti operando in parallelo con diversi altri costruttori di automobili allo scopo di migliorare la sicurezza e le prestazioni degli pneumatici.
Domande frequenti
Il gruppo Goodyear opera con il proprio marchio ma detiene e gestisce anche delle controllate che gli consentono di diversificare la propria offerta e le proprie attività. Tra quelle detenute integralmente dal gruppo figurano in particolare Dunlop Tyres, The Kelly Springfield Tire Company, Fierce, Lee, Sava Tyres in Slovenia, Fulda in Germania e Debica in Polonia.
Il gruppo Goodyear, così come lo conosciamo oggi, trae le sue origini dall’azienda creata nel 1842 da Charles Goodyear. Quest’ultimo ha inventato la vulcanizzazione, un processo che consisteva allora nell’impedire che la gomma degli pneumatici soffrisse dei cambiamenti di temperatura e impedire quindi che si crepasse con il freddo e diventasse molle con il calore. È nel 1888 John Boyd Dunlop deposita il primo brevetto sulle ruote pneumatiche.
Per effettuare un’analisi completa prima di vendere o comprare azioni GoodYear occorre utilizzare diversi metodi effettuando come minimo un’analisi tecnica sulla base dei grafici del titolo e un’analisi fondamentale, consistente nell’interpretazione degli eventi e delle pubblicazioni che hanno maggiori probabilità di influenzare il valore. Si può anche scegliere di effettuare altre analisi, come un’analisi finanziaria e un’analisi della concorrenza.
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